Cede un solaio in una palazzina di sei piani a Sassari, evacuate 15 famiglie.
Momenti di forte apprensione nel tardo pomeriggio in via Rizzeddu 15A, dove intorno alle 19:00 si è verificato il cedimento di una porzione di solaio all’interno di un edificio di sei piani fuori terra. Un boato improvviso ha allertato i residenti, che si sono precipitati verso le uscite temendo conseguenze più gravi.
La tensione si è diffusa rapidamente lungo la scala condominiale, coinvolgendo numerosi nuclei familiari. In pochi minuti, anche i passanti si sono fermati incuriositi dalla scena, mentre le chat di quartiere hanno iniziato a rilanciare la notizia, diffondendola rapidamente in città.
Intervento immediato dei Vigili del Fuoco
Sul posto è giunta in tempi rapidi una squadra dei Vigili del Fuoco della sede centrale di Sassari, supportata dai funzionari di guardia. I controlli hanno interessato in particolare il vano scala, dove il cedimento ha coinvolto l’intradosso di un solaio in laterizio armato.
Per precauzione, i vigili del fuoco hanno disposto l’evacuazione di 15 nuclei familiari. I residenti sono stati accompagnati in sicurezza nel cortile dello stabile, senza che si registrassero momenti di panico, grazie alla gestione ordinata dell’operazione.
Le ipotesi sulle cause del cedimento
Le prime valutazioni tecniche indicano come possibile causa infiltrazioni d’acqua che, nel tempo, avrebbero raggiunto le parti metalliche della struttura provocando fenomeni di ossidazione. Il rigonfiamento delle componenti cementizie avrebbe quindi indebolito il solaio fino al punto di cedimento.

Al momento, tuttavia, non vengono tratte conclusioni definitive. I tecnici comunali stanno effettuando ulteriori sopralluoghi per analizzare lo stato dell’edificio e raccogliere elementi utili. Fortunatamente, non risultano persone ferite.
Area messa in sicurezza e residenti in attesa
La polizia locale ha presidiato la zona, delimitando l’area interessata e deviando il traffico veicolare. Gli agenti hanno invitato gli automobilisti a proseguire senza rallentare, mentre curiosi e residenti documentavano l’accaduto con foto e video poi condivisi sui social network.
Tra gli abitanti cresce l’attesa per nuovi aggiornamenti: alcuni sperano di poter rientrare al più presto nelle proprie abitazioni, altri preferiscono attendere l’esito delle verifiche strutturali. Il Comune segue l’evolversi della situazione e resta in attesa di una relazione tecnica più approfondita.
